1946

1946

Espone, fuori concorso con Guttuso e Morlotti, una Natura morta con brocca alla Bottiglieria di Brera, nella mostra “Oltre Guernica. Omaggio a Ciri Agostoni”. Felice Casorati organizza alla libreria Del Bosco di Torino la mostra Cassinari, Morlotti, Valenti, Manfredi, pittori milanesi “ … il più maturo e originale dei quali appare per il momento Bruno Cassinari…”(in “L’Opinione, 30 giugno 1946). Espone con Morlotti alla Galleria della Croce di Roma ed invia tre opere alla mostra “Wystawa Wspolczesnej szutuki wloskiep” organizzata da Del Guercio, Guttuso, Trombadori e Valcini al Museo Nazionale di Varsavia. Il 1 ottobre nasce a Venezia la “Nuova Secessione Artistica Italiana” (poi “Fronte Nuovo delle Arti”). Cassinari aderisce firmando il manifesto insieme con Birolli, Guttuso, Leonardi, Morlotti, Pizzinato, Santomaso, Vedova e Viani, ma se ne distaccherà presto. Alla personale presso la milanese Galleria del Camino espone i primi nudi di tre quarti e raggiunge un notevole successo di critica e di vendite con punte elevate: 100.000 lire per Grande ritratto di vecchia signora. In quest’occasione Dorfles definisce Cassinari “il più dotato forse dei giovani milanesi e certo il più sensibile”.

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